Il 2026 porta buone notizie per chi ha intenzione di acquistare o rinnovare la propria abitazione. La Legge di Bilancio ha confermato il quadro delle agevolazioni fiscali già in vigore lo scorso anno, ma sono previste riduzioni per il 2027. Restano quindi attivi gli incentivi per le ristrutturazioni, l’efficientamento energetico e l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.
Noi di Immobiliare Corso siamo qui per aiutarti a comprendere come sfruttare al meglio la normativa attuale per interventi su immobili a Correggio e dintorni.
Cosa cambia rispetto al 2025
La buona notizia è che, per quest’anno, non cambia quasi nulla. Il Governo ha deciso di prorogare le aliquote del Bonus Casa 2025, rimandando al 2027 le riduzioni che molti temevano già per gennaio. Questo significa che chi aveva pianificato lavori ma non era riuscito a concluderli entro dicembre scorso ha ancora tempo per beneficiare delle condizioni più favorevoli.
Il principio cardine resta quello della distinzione tra abitazione principale e altri immobili: la prima casa gode di detrazioni più elevate, mentre seconde case e altri fabbricati accedono ad aliquote inferiori.
Bonus ristrutturazione 2026, quali sono le aliquote e i limiti di spesa?
Per gli interventi sull’abitazione principale, la detrazione rimane al 50% su un tetto massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo. Per le seconde case, l’aliquota scende al 36%.
Facciamo un esempio pratico: se decidi di rifare completamente il bagno e l’impianto idraulico della tua prima casa a Correggio spendendo 25.000 euro, potrai recuperare 12.500 euro in dieci anni, ossia 1.250 euro all’anno di sconto sull’IRPEF. Se invece lo stesso intervento riguarda un appartamento che affitti o una casa vacanze, il recupero sarà di 9.000 euro complessivi.
Il bonus copre una vasta gamma di lavori: manutenzione straordinaria, opere di restauro, interventi sugli impianti e modifiche strutturali. Rientrano anche la realizzazione di autorimesse pertinenziali, l’installazione di pannelli fotovoltaici e l’eliminazione delle barriere architettoniche.
A proposito dell’ultimo punto, vale la pena segnalare una novità: il Bonus Barriere Architettoniche, che fino allo scorso anno godeva di uno sgravio autonomo del 75%, è stato ora assorbito dal bonus ristrutturazioni. Chi deve installare un ascensore o adeguare gli spazi per favorire la mobilità di persone con disabilità potrà comunque accedere alle detrazioni, ma con le aliquote standard del 50% o 36%.
Ecobonus per l’efficientamento energetico della casa
Anche l’ecobonus mantiene le stesse condizioni del 2025: detrazione del 50% per la prima casa e del 36% per gli altri immobili, calcolata sulle spese effettivamente sostenute.
Rientrano in questa agevolazione tutti gli interventi finalizzati al risparmio energetico:
- sostituzione degli infissi con modelli ad alta efficienza (con un massimale di spesa di 60.000 euro);
- installazione di pompe di calore, da preferire alle vecchie caldaie alimentate solo a combustibili fossili (escluse anche quest’anno dal bonus);
- coibentazione di pareti, tetti e solai;
- acquisto di schermature solari e sistemi di building automation.
I massimali di spesa variano a seconda della tipologia di intervento, quindi prima di avviare qualsiasi opera, è sempre consigliabile verificare i limiti specifici con un tecnico abilitato.
Sismabonus per la messa in sicurezza degli edifici
Si rinnova anche l’agevolazione per tutti gli interventi di adeguamento e miglioramento sismico, dalle opere sulle strutture portanti agli interventi su edifici condominiali. Il sismabonus prosegue con le medesime aliquote degli altri incentivi: 50% per l’abitazione principale, 36% per le seconde case, su un massimale di 96.000 euro per unità immobiliare.
Confermato anche il sismabonus acquisti, che consente di ottenere la detrazione per l’acquisto di immobili situati in zone sismiche 1, 2 o 3, demoliti e ricostruiti da imprese di costruzione.
Bonus mobili ed elettrodomestici
Chi effettua lavori di ristrutturazione può continuare ad usufruire del bonus mobili: una detrazione del 50% sull’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici destinati all’immobile oggetto di intervento, con un tetto di spesa di 5.000 euro.
Per accedere all’agevolazione è necessario che i lavori di ristrutturazione siano iniziati a partire dal 1° gennaio 2025. Tuttavia, per favorire acquisti mirati all’efficienza energetica dei dispositivi, sono ammessi solo:
- elettrodomestici di classe A o superiore per i forni;
- classe E per lavatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie;
- classe F per frigoriferi e congelatori.
Perché conviene sfruttare ora il Bonus Casa 2026
Dal prossimo anno le aliquote subiranno un taglio significativo. Per la prima casa si scenderà al 36%, mentre per gli altri immobili l’agevolazione si fermerà al 30%. Ciò significa che un intervento da 50.000 euro sulla prima casa che oggi permette di recuperare 25.000 euro sull’investimento, dal 2027 ne garantirà solo 18.000.
Se hai in programma lavori di una certa entità, pianificarli per il 2026 può fare una differenza concreta. Naturalmente, questo non significa affrettare decisioni importanti, ma tenere conto del calendario fiscale quando si definiscono tempi e priorità.
Come orientarsi tra le diverse agevolazioni
Ogni bonus ha requisiti specifici, documentazione da produrre e adempimenti da rispettare. Per l’ecobonus, ad esempio, è necessaria la comunicazione all’ENEA; per tutti gli interventi, il pagamento deve avvenire tramite bonifico parlante con causale che riporti i riferimenti normativi e il codice fiscale del beneficiario.
In alcuni casi è possibile cumulare diverse agevolazioni per lo stesso immobile, purché riferite a interventi distinti. Un esempio: lavori di ristrutturazione del bagno (bonus ristrutturazione) combinati con la sostituzione degli infissi (ecobonus) e l’acquisto di nuovi elettrodomestici per la cucina (bonus mobili).
I professionisti di Immobiliare Corso possono aiutarti a individuare le agevolazioni a cui hai diritto e a gestire la documentazione necessaria per richiederle. Nei nostri preventivi includiamo sempre il calcolo delle detrazioni spettanti, così da avere un quadro chiaro del costo effettivo dell’intervento. Ti supportiamo anche nella pianificazione delle tempistiche, perché rispettare le scadenze è fondamentale per non perdere i benefici fiscali.
Il mercato immobiliare a Correggio nel 2026
Il territorio di Correggio continua a offrire opportunità interessanti sia per chi cerca la prima casa sia per chi desidera investire nella ristrutturazione. Tra centro storico e zone residenziali di nuova edificazione, le possibilità sono diverse e meritano una valutazione attenta, anche alla luce degli incentivi disponibili.
Noi di Immobiliare Corso conosciamo bene il mercato locale e le esigenze di chi cerca casa o vuole valorizzare il proprio immobile. Il nostro team può affiancarti nella scelta della soluzione più adatta, aiutandoti a comprendere quali bonus puoi sfruttare e come pianificare al meglio acquisti e lavori.
Nel 2026, chi vuole intervenire sulla propria abitazione ha un’ottima occasione per approfittare delle condizioni fiscali ancora vantaggiose. Dal prossimo anno, gli sconti diminuiranno sensibilmente.
Passa a trovarci in agenzia o contattaci! Saremo lieti di rispondere alle tue domande e di accompagnarti in ogni fase del tuo progetto immobiliare.
